Al termine del lungo percorso di ricerca condotto dal CPIA 1 di Asti (nell’ambito del Progetto EU.RE.K.A!) focalizzato verso politiche di coesione europea, sostenibilità nel territorio, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico locale, che ha coinvolto 12 Istituti
Scolastici del territorio Langhe, Monferrato e Roero, mettendo in connessione saperi, conoscenza, tecnologia e tradizioni; il Cpia 1 Asti “Maestro E.Guglielminetti” orienta la sua riflessione sul valore della progettazione scolastica europea nell’Istruzione per Adulti.
In ottica di scambio e condivisione di “best practise” sarà presente il CPIA 1 di Cagliari.


Appuntamento virtuale:
MARTEDÍ 31 AGOSTO ORE 17.30

Diretta on line sui canali YouTube e sul sito istituzionale cpia1asti.edu.it


Sarà questa l’occasione per ripercorrere le tappe più significative di un “viaggio” di 10 mesi in cui il Progetto EU.RE.K.A! del Cpia 1 di Asti ha incontrato dirigenti scolastici, docenti, studenti di scuole primarie, secondarie di I grado e II grado del territorio piemontese,cercando di rafforzare la creazione di legami tra istituzioni e cittadini, senso civico e partecipazione nella definizione delle priorità
future locali ed europee.
Attraverso lo studio e la ricerca dei fondi FSE- PON (Piani Operativi Nazionali) per la Scuola 2014-2020, si è dato vita a un percorso che ha illustrato il ruolo della politica di coesione tra scuola e territorio locale, mostrandone l’impatto sulla vita quotidiana dei singoli studenti in crescita e futuri cittadini.
La diffusione dell’esperienza virtuosa delle scuole del territorio Unesco (province di Asti, Alessandria e Cuneo) che hanno messo a frutto concretamente i finanziamenti ottenuti, ha permesso di creare quel senso di appartenenza comunitaria tale da far sentire l’UE come una presenza concreta e parte delle nostre scelte in ottica di responsabilità comune. La scuola, uscendo dagli spazi tradizionali
e trasferendosi negli spazi aperti, nelle aree verdi, negli orti e giardini scolastici è diventata “terreno fertile” dove sperimentare concretamente i compiti di cittadinanza attiva e responsabile, il contatto con la natura, le proprie potenzialità e abilità comunicative e per “dare forma” alla crescita globale di se stessi.